Sostenere l'ambiente, una vocazione naturale.

Di sostenibilità ambientale, in Mirabella, non si parla: si fa. Produrre vino che sia anche vicino alla terra che l’ha creato è una nostra priorità. Non è stata una scelta dettata dalle mode, bensì pensata, studiata, ponderata. Ci sono voluti anni per adottare quelle soluzioni orientate alla naturalità che rappresentano il nostro segno distintivo, insieme alla personalità dei nostri Franciacorta. E di questa scelta continuiamo a essere fieri, perché pensiamo che in un mondo sempre più industrializzato, tornare ai valori della terra sia doveroso, sia per il benessere dell’ambiente che delle persone.

È grazie all’acqua che nel cuore pulsante di Mirabella la conservazione e l’affinamento dei vini avvengono in condizioni ideali; la nostra cantina, infatti, è interrata e circondata da una falda freatica superficiale che ne mantiene temperatura e umidità sempre costanti: l’acqua, quindi, come risorsa unica e perfetta. È grazie alla conoscenza profonda delle nostre viti, acquisita in circa quarant’anni, che possiamo interpretarne l’evoluzione dei processi vitali e intervenire solo quando sappiamo che le condizioni lo richiedono, nel completo rispetto della pianta e del frutto.

Utilizziamo energia elettrica da fonti rinnovabili e pulite; facciamo raccolta differenziata per circa l’85% dei rifiuti; abbiamo concepito l’edificio Mirabella per essere adeguatamente isolato, grazie allo spessore delle mura perimetrali, e il locale di vinificazione con vasche in cemento armato che permettono il massimo risparmio energetico per la capacità isolante del materiale. Anche i tappi per le nostre bottiglie sono eco-compatibili: realizzati con una tecnica che prevede trattamenti della micro granina di sughero molto più piccola di una rondella che, oltre a richiedere un minore scarto di sughero, è anche più facile da trattare, più stabile, più omogenea, molto più rispettosa della natura.

Inoltre, nella fase di illimpidimento dei mosti, che avviene per flottazione, l'utilizzo di gas inerti ci ha permesso di mantenere la temperatura di raffreddamento dei mosti a 18-19 °C contro i 10-11 °C di una precipitazione statica, diminuendo i tempi di chiarifica e il consumo di energia elettrica. Abbiamo, così, contenuto all’1% la quantità di fecce di chiarifica da un normale 4-5% per trattamenti tradizionali eliminando l'utilizzo di filtri feccia e farine fossili, ovvero di attrezzature ad alto consumo energetico e smaltimento di rifiuti speciali.  In sintesi: nessun allergene, meno ossidazione, meno solfiti, meno feccia, meno macchinari, moderne tecnologie mirate e meno energia utilizzata per illimpidire il vino, il tutto a vantaggio del territorio e della salute.

Vuoi conoscere tutte le soluzioni che Mirabella ha adottato a favore del benessere ambientale?